Sentenza di morte per l’enciclopedia Encarta
di admin • scritto il 2 apr 2009 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime, SCIENZE E TECNOLOGIA
Una mesta comunicazione di Microsoft ha decretato quest’oggi la fine di Encarta, l’enciclopedia che più di qualsiasi altro progetto inaugurò e cavalcò l’onda dell’era d’oro del CD-ROM, conclusasi definitvamente con la diffusione di Internet e la nascita di ambiziosi progetti antagonisti come l’ormai arcinota enciclopedia libera Wikipedia.
Secondo il comunicato, Encarta non vedrà la fine del prossimo autunno, spegnendosi definitivamente il 31 ottobre 2009 con la sola eccezione per l’edizione giapponese, che esalerà l’ultimo respiro in compagnia dell’anno corrente la notte del 31 dicembre.
Microsoft giustifica la chiusura del progetto Encarta con la constatazione condivisibile che “il modo in cui le persone utilizzano e fruiscono delle informazioni enciclopediche è radicalmente cambiato negli ultimi anni”, concludendo tristemente con l’ammissione del fatto che il prodotto Encarta “non soddisfa più in modo ottimale le esigenze del consumatore di oggi”.
L’annuncio non suona tuttavia come una capitolazione definitiva e totale. Stando alle dichiarazioni di Redmond, infatti, “l’esperienza ottenuta con Encarta verrà utilizzata per la creazione di nuove soluzioni tecnologiche” che, si evince dal comunicato, dovrebbero permettere a Microsoft di poter resistere in modo più convincente nel mercato dell’istruzione e della cultura, oggi letteralmente rivoluzionato dalle iniziative proposte dalle correnti che promuovono, come nel caso Wikipedia, soluzioni aperte e gratuite in grado di custodire e consegnare all’umanità intera i segreti della conoscenza.
L’abbandondo di Microsoft e la morte di Encarta verrà tuttavia rimpianta da generazioni di giovani “pionieri” dell’era informatica che scoprirono le enciclopedie su CD-ROM molto prima della nascita di Wikipedia. In queste ore di agonia per il prodotto Microsoft il nostro pensiero va soprattutto a loro. Possano elaborare il lutto e ricordare per sempre i momenti felici passati a rimirare sui propri schermi le pagine della gloriosa enciclopedia Encarta.
Riposi in pace.
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