Parnassus: il saluto di Heath Ledger
di Melissa Diday • scritto il 2 nov 2009 • pubblicato in: EVENTI E SPETTACOLI, Edizione Online - Ultime, Speciale Cinema
Il dottor Parnassus (Christopher Plummer), con il suo spettacolo itinerante “Imaginarium”, offre al pubblico la strepitosa opportunità di scegliere tra luce e oscurità. Parnassus ha il dono straordinario di guidare l’immaginazione della gente, ma ciò lo lega a un segreto terribile: egli ha infatti ottenuto immortalità ed eterna giovinezza in due scommesse con il Diavolo, Mr. Nick (Tom Waits). In cambio però Parnassus ha accettato di vendergli l’anima di sua figlia Valentina (Lily Cole) allo scoccare del suo sedicesimo compleanno. Il temuto momento si avvicina, ma Parnassus spera di ingannare il suo nemico rilanciando una nuova scommessa. Il giovane e misterioso Tony (Ledger, Depp, Farrell, Law) sarà il suo asso nella manica.
È questa la trama del film visionario Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) ultimo film nel quale ha recitato Heath Ledger (il magnifico Joker né Il Cavaliere Oscuro), morto il 22 gennaio 2008 a soli 28 anni a causa di una (molto discussa) overdose di farmaci.
Il regista Terry Gilliam ha definito Ledger magnetico, una “palla di energia” (oltre a recitare, Ledger dirigeva video musicali, sponsorizzava giovani cantanti e, a insaputa di molti, nell’ultimo periodo stava lavorando a una sua sceneggiatura). Gilliam ha spiegato che inizialmente, dopo la morte di Ledger, pensava di abbandonare il progetto: “Mi sono detto ‘è finita’, ma tutti mi hanno convinto che dovevamo continuare perché il film era il saluto di Heath al mondo”. The show must go on…o “Usa l’immaginazione!”, come suggerisce Tony (Jude Law) nel film.
Non sarebbe però stato giusto rimpiazzare Ledger con un altro attore. “Perciò abbiamo tentato con tre”, ha affermato il regista. Terry Gilliam è riuscito a salvare il film grazie all’aiuto di tre grandi amici, Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law, che hanno acconsentito ad interpretare (sembrerebbe gratis) le scene che Heath non era riuscito a terminare. Il copione è stato così modificato, facendo cambiare le sembianze di Tony ogni volta che il personaggio si ritrova in un nuovo mondo.
Come dice Tony (Johnny Depp): “Nulla è per sempre…neanche la morte“.
(Nelle sale da novembre 2009)
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Melissa Diday
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La stagione si fa impegnativa. Per chi, come me, ama lo stile “fantasy fumato” di Tim Burton, questo film deve essere davvero indicato (mi ricorda un po’ La Fabbrica di Cioccolato, ma potrei sbagliarmi…). Poi andrò a vedere anche Nemico Pubblico, sempre con Depp.
Quanto alla citazione finale, mi ricorda “It’s not death if you don’t accept it” de Il Corvo con Brandon Lee (che personalmente metto nella mia “top five”). Diciamo che la morte è un tema che stimola sempre le riflessioni…
Caspita…lo metto nella mia lista.
Sarà interessante vedere un film che ha rischiato di non essere mai finito…