Murdoch si allea con Microsoft
di Luca Bortone • scritto il 2 dic 2009 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime
Il sottobosco del mondo mediatico globale è in subbuglio: l’imprenditore australiano Rupert Murdoch avrebbe lanciato l’offensiva a Google News, trattando con Microsoft il diritto esclusivo di indicizzare sul motore di ricerca Bing tutti contenuti prodotti da NewsCorp (l’impero mediatico di Murdoch, che spazia dal Wall Street Journal, al Washington Post, al Sun, affonda le sue radici nel mondo intero. Si stima che il gruppo editoriale raggiunga ogni giorno 4,7 miliardi di persone, ossia i ¾ della popolazione globale, N.d.A.).
Si vocifera che Microsoft sarebbe disposta a chiudere con NewsCorp un accordo economico per “soffiare” a Google le edizioni online dei quotidiani del gruppo Murdoch, che scomparirebbero così dalla lista di siti indicizzati da «BigG».
Il tycoon australiano accuserebbe senza mezzi termini il celebre motore di ricerca di Mountain View di «furto di contenuti»: notizie diffuse online dai quotidiani della NewsCorp verrebbero, infatti, pubblicate gratuitamente da Google News.
BigG si difende ricordando che il motore di ricerca genera molto traffico virtuale, anche per i siti di Murdoch, e che il titolare dei domini web può in ogni momento decidere per l’esclusione dall’indicizzazione su Google.
La trattativa, tuttavia, è ancora in fase embrionale e manca di ufficialità. Malgrado ciò, se l’accordo dovesse andare in porto, per Google si aprirebbe un nuovo fronte di concorrenza. Seguendo l’esempio di NewsCorp, infatti, anche altri grandi gruppi editoriali – allettati da eventuali ricavi – potrebbero staccarsi da Google e unirsi a Bing, il motore di ricerca di Microsoft sorto nel giugno del 2009 dalle ceneri di Live Search.
Secondo il Financial Times, a beneficiare maggiormente dello sforzo compiuto da Microsoft, sarebbe l’industria dei giornali, che ancora deve sviluppare e consolidare un modello di business che sopperisca adeguatamente al calo nelle vendite di giornali e spazi pubblicitari.
È stato mosso un primo passo verso una guerra fra motori di ricerca? È presto per dirlo. Staremo a vedere…
Maggiori informazioni sull’immenso impero mediatico di Rupert Murdoch reperibili al sito: http://it.wikipedia.org/wiki/Rupert_Murdoch.
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Luca Bortone
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Ciao Luca!
Ho visto che su Bing adesso ci sono anche delle simil-Google Maps, che in precedenza non avevo visto (l’ho aperto solo una volta, mesi fa…). Purtroppo per Microsoft, i “doppioni” non vengono mai bene, e il colpo di genio nel settore consiste nell’inventare i servizi, non nel replicarli… Come sempre, Microsoft è un colosso potente ed economicamente forte, ma inventiva ed “appeal” restano sempre sotto zero…