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CINEMA: “Robin Hood” di Ridley Scott

di Melissa Diday • scritto il 9 giu 2010 • pubblicato in: Edizione Online - Ultime, TV, cinema e pubblicità

Ridley Scott e Russel Crowe di nuovo insieme (per la quinta volta, perché “Ci tolleriamo”, come ha spiegato Scott), per narrare le gesta del leggendariopersonaggio Robin Hood.
Nell’Inghilterra del 13. secolo, Robin e suoi uomini combattono la corruzione, per poi arrivare a condurre una rivolta contro la corona. Comunque si voglia definirlo, ladro o eroe, Robin è un uomo di umili origini che diventerà un simbolo di libertà per la sua gente.

La storia è nota: Robin Longstride è un esperto arciere di ritorno dalle Crociate. Dopo aver combattuto al servizio di re Riccardo I, dopo la morte del re Robin si sposta a Nottingham, città corrotta e afflitta dalla carestia a causa delle altissime tasse imposte dallo sceriffo che strangolano i cittadini. A Nottingham, Robin incontra Lady Marion (l’attrice premio Oscar Cate Blanchett) e se ne innamora. Speranzoso di riuscire a conquistare il cuore di Lady Marion e di salvare la città, Robin raggruppa una gang con la quale comincerà a depredare la upper class per cercare di correggere le ingiustizie dello sceriffo.

Come mai Ridley Scott ha voluto girare un film su una storia già raccontata molte volte (il primo Robin Hood è un film muto omonimo del 1912!)? “Volevo farlo finalmente nel modo giusto”, ha dichiarato il regista. Il produttore Brian Grazer ha spiegato che il film si concentra sul contesto storico e sociale: “Con il nostro film spieghiamo chi siano lo sceriffo di Nottingham, Marion e suo suocero, quali siano le dinamiche tra i baroni della parte nord dell’Inghilterra e come all’epoca venisse controllata. Alla fine del film si capisce chi sia Robin. La fine del nostro film è l’inizio di tutti gli altri film realizzati finora su questo leggendario personaggio”.

Curiosità:

  • Per rendere al massimo il realismo della storia, dove l’aspetto bellico è molto importante, non ci si è limitati agli effetti speciali: Russel Crowe, Cate Blanchett e tutti i membri del cast hanno dovuto dedicarsi all’antica arte del tiro con l’arco.
  • All’età di 45 anni Crowe è l’attore più anziano ad aver interpretato Robin Hood. Sean Connery non aveva ancora compiuto i 45 quando interpretò lo stesso ruolo in Robin e Marian del 1976.
    Per far fronte alle critiche che lo definivano troppo vecchio per la parte, Crowe si è sottoposto a una dieta ferrea prima dell’inizio delle riprese.
  • Crowe aveva inizialmente deciso di farsi crescere i capelli per il ruolo di Robin, motivo per il quale ha dovuto indossare una parrucca sia in Nessuna Verità (2008) che in State of Play (2009). Poco prima dell’inizio delle riprese ha però cambiato idea e ha deciso di tornare ai capelli corti.
  • Il film ha aperto l’edizione 2010 del Festival di Cannes.

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Melissa Diday
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2 commenti »

  1. Permettimi solo un appunto. Spero di non sembrarti inopportuno ma se inserisci la parentesi “(l’attrice premio Oscar Cate Blanchett)” nel mezzo del riassunto dei classici vecchi Robin Hood, sembra che il riassunto sia effettivamente quello del film di Ridley Scott, mentre si differenzia sebbene unicamente in piccoli dettagli.
    Parlando del film, forse il regista si é preoccupato un po’ troppo di essere realistico e non abbastanza della costruzione narrativo-emotiva. Un film che non é proprio riuscito a coinvolgermi, e così tutte le persone a cui ho chiesto. Potrebbe piacere a chi ama farsi abbagliare dalla tecnica, impeccabile.

  2. Invece a me il film è piaciuto molto! Ho davvero gradito questa nuova versione di Robin Hood che appunto è “l’inizio di tutti gli altri film realizzati finora su questo leggendario personaggio”.

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