luniverso

È inziata la Berlinale

di Giada Peter • scritto il 12 feb 2010 • pubblicato in: Edizione Online - Ultime, Speciale Cinema

Berlinale_-_International_Filmfestspiele_Berlin-logo-FF85D37BFB-seeklogo.com

Giovedì 11 febbraio ha preso il via la 60° edizione dell’ Internationale Filmfestspiele Berlin, meglio nota come Berlinale. Ebbene sì, il festival festeggia quest’anno un compleanno tondo e Postdamer Platz si accende a festa.

Numerose le aspettative. Infatti saranno presentati molti film attesi anche dal grande pubblico, come Shutter Island di Martin Scorsese e The Ghost Writer, ultimo film di Polansky. Ma anche il giapponese Caterpillar potrebbe essere una bella sorpresa.

Per il cinema italiano, in occasione dell rassegna Berlinale special Gala, verrà proiettato il lungometraggio Cosa voglio di più di Silvio Soldini, molto amato dal pubblico germanofo e che questa volta racconta una storia d’amore forte con attori molto bravi, Pierfrancesco Favino e la ormai non più emergente ma affermata, Alba Rohrwacher.

Anche la giuria presenta molti volti noti. Il presidente della giuria internazionale del 2010 è infatti il celebre regista tedesco Werner Herzog e gli altri membri sono la regista italiana Francesca Comencini, lo scrittore africano Nuruddin Farah, l’attrice tedesca Cornelia Froboess, il produttore cinematografico spagnolo José Maria Morales, l’attrice cinese Yu Nan e l’attrice americana Renée Zellweger.

Il festival terminerà il 20 febbraio.

Articoli (forse) correlati:

    Nessun post correlato

Condividi:
  • Facebook
  • MySpace
  • Live
  • RSS
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • del.icio.us
  • Blogplay

Giada Peter
Scrivi all'autore

Un commento »

  1. Hanno proiettato la nuova versione di Metropolis davanti alla porta di Brandeburgo. Questo film muto, è considerato il capolavoro del regista austriaco Fritz Lang uscito nel 1929 prima del nazismo. È riconosciuto come modello di gran parte del cinema di fantascienza moderno, avendo ispirato pellicole quali Blade Runner e Brazil.A Metropolis, città del futuro, gli esseri umani convivono con i robot. All’interno dell’immenso grattacielo Ziggurat abitano le classi elevate, mentre i poveri e gli uomini meccanici trascorrono la loro triste esistenza nei sotterranei. Il detective Shunsaku Ban e il suo assistente Kenichi sono sulle tracce del dottor Laughton, uno scienziato ribelle che ha dato vita a Tima, un nuovo tipo di androide. Sarà proprio Tima, che nel frattempo è cambiata e inizia a distruggere gli umani, a diventare re di Ziggurat… ” Fritz Lang aveva accumulato ore di riprese che erano andate perse durante l’occupazione sovietica di Berlino. Una parte non si trovano più, l’altre è stata ritrovata a Buenos Aires in Argentina.
    Lang ipotizza un possibile 2026, esattamente 100 anni di distanza da quello di produzione del film, nel quale le divisioni classiste sembrano accentuarsi; negli sfavillanti grattacieli di Metropolis, infatti, vivono gli industriali, i manager, i ricchi e nel sottosuolo vivono gli operai confinati in un ghetto… Sono passati novant’anni ma se guardiamo le metropoli di oggi, la discrepanza tra i potenti e i poveri. Le crisi, le guerre, le ingiustizie sociali, ecc., siamo abbastanza vicini alla realtà Di Fritz Lang.
    Prima di Fritz Lang era uscito Cabiria, sottotitolato Visione storica del terzo secolo a.C., ed era un film muto del 1914 diretto da Giovanni Pastrone. Girato a Torino negli stabilimenti sulla Dora Riparia e nelle Valli di Lanzo, fu il più lungo film italiano prodotto dei suoi tempi (3.500 metri di lunghezza circa per tre ore e dieci minuti di spettacolo) e anche, di gran lunga, il più costoso: un milione di lire-oro, a fronte del finanziamento medio per un film dell’epoca di cinquantamila lire. Venne girato in Tunisia, in Sicilia e sulle Alpi, nelle Valli di Lanzo dove si diceva che fosse passato Annibale. La versione originale era virata a colori in dodici tonalità diverse, alcune inedite.
    Il presidente della giuria internazionale del 2010 è infatti il celebre regista tedesco Werner Herzog. DI suoi ho visto “il diamante bianco, Grizzly man, l’enigma di Kaspar hauser”, sono tutti film fantastici.

Rispondi