Mamma, mi inietti il botox?
di Luca Bortone • scritto il 15 mar 2010 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - UltimeFatto accertato: donne e rughe proprio non vanno d’accordo. Tanto da spingere non poche di loro, dopo aver provato migliaia di lozioni, a detta degli spot, ‘miracolose’ ed essersi rese conto di non poter far altro che issare sul pennone una bandiera bianca grande quanto la vela maestra dell’Amerigo Vespucci, si affidano alle esperte – e costose – mani del chirurgo plastico. Gli interventi più richiesti: lifting, liposuzioni, ingrandimento del seno e iniezioni di botulino, noto anche come: botox, potente e pericoloso farmaco che distende le rughe.
Sarah Burge può definirsi una vera esperta in materia. La quarantanovenne ‘Human Barbie’ che, dopo aver sborsato non meno di mezzo milione di sterline per il restauro di seno, mento, zigomi, collo, e dopo essersi sottoposta ad una liposuzione delle cosce e ben tre lifting al viso, si è orgogliosamente autoproclamata detentrice del record mondiale di interventi estetici. Fin qui, nulla di scandaloso: con il consenso dei medici e un portafoglio adeguato, una donna adulta che ne avverte il bisogno può tranquillamente rifarsi al punto di non conservare nemmeno un pezzo originale.
I guai cominciano quando queste signore, ossessionate dal loro aspetto, coinvolgono la figlia poco più che adolescente nella loro utopica ricerca della fonte dell’eterna giovinezza. All’urlo di: « Prevenire è meglio di curare! », Sarah inietta nella fronte della sedicenne Hannah dosi di botulino. « Previene le rughe. », si giustifica la figlia. « Mi erano già venute due linee sulla fronte, così ho chiesto alla mamma di intervenire. » Sarah, orgogliosa che la figlia, nel momento del bisogno, si sia rivolta a lei e non un’amica, minimizza: « È stata onesta. Meglio che sia io a farle le iniezioni. Sono felice non me l’abbia nascosto. »
Ma il chirurgo è tranquillo? No. Inorridisce, ricordano che il botox deve essere iniettato solo e soltanto da medici esperti e qualificati, poiché se somministrato male, precocemente o in dosi sbagliate, può causare asimmetrie e paralisi facciali.
Ora, capisco che la ricerca della felicità possa passare anche da un bell’aspetto, ma preoccuparsi delle rughe a soli sedici anni, tanto da farsi ripetutamente punzecchiare con sostanze pericolose, non è un pelino eccessivo? E la colpa è davvero da attribuire ai canoni di bellezza occidentali, imposti dalla moda e dalla pubblicità? Sicuri che l’ossessione di Barbie… pardon: della madre, non abbia spinto la figlia a imitarla, nel bene e nel male?
Una cosa è sicura: il pianeta ‘Assurdilandia’ sforna ogni giorno un nuovo, preoccupante esercito di ‘fenomeni’…
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Luca Bortone
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Bisognerebbe stare un po’ attenti quando si fanno questi interventi per sembrare più giovani. Ogni persona rieagisce diversamente di fronte agli interventi. Gli adolescenti sono ancora molto fragili psichicamente. Man mano che si cresce si diventa forse più solidi. Speriamo che i compagni della ragazza non vengono a sapere di queste iniezioni perchè penso che la prenderebbero in giro. La madre non dovrebbe mostrare l’esempio per sua figlia. Non sapendo come funziona la psiche di ognuno, speriamo che la ragazza viva bene la facenda.
Se a 16 anni questi sono i problemi della vita, chissà più tardi.
Interessante post, che merita una riflessione.
Su Net1News ecco il richiamo: http://www.net1news.org/botox-la-mamma-ha-detto-si.html
Compimenti,
Rossella
link corretto: http://www.net1news.org/il-botulino-me-lo-inietta-la-mamma.html