Un’Associazione a suon di musica… per unire gli studenti
di Eleonora Giubilei • scritto il 16 mag 2009 • pubblicato in: Edizione Online - Ultime, UNIVERSITÀ- Fonte immagine: www.conservatorio.ch
Il nostro giornale, nell’edizione cartacea del mese di aprile, si é voluto occupare del campus universitario e di come esso venga vissuto, dagli studenti e dai professori che lo animano ogni giorno, come particolare luogo di incontro e di scambio. Per l’occasione abbiamo posto alcune domande a Matteo Schuerch, attuale Presidente dell’Associazione Studenti della Scuola Universitaria di Musica, per conoscerne opinioni e proposte. Un modo per scoprire come gli studenti del Conservatorio vivono il campus e come si rapportano con le altre facoltà ticinesi.
Proponiamo di seguito l’intervista di aprile nella sua integralità, nonché l’agenda dei prossimi eventi musicali in programma.
Matteo, prima di tutto parlaci della vostra associazione studentesca… quali fini persegue?
La nostra Associazione si chiama ASSUML, Associazione degli Studenti della Scuola Universitaria di Musica di Lugano. Essa ha il compito di rappresentare attivamente gli studenti nella gestione della Scuola e di fare da tramite tra gli studenti e gli organi direttivi. L’Associazione si occupa inoltre di promuovere l’attività artistica degli studenti della SUM, nonché di favorire l’intergrazione dei nuovi studenti e facilitare la creazione di una comunità studentesca.
All’interno del Conservatorio esiste una cultura di comunità? In quale modo viene vissuto il percorso di studio da parte degli studenti iscritti?
A livello di Scuola Universitaria di Musica, da alcuni anni, esiste una cultura comunitaria molto forte. Trattandosi di un ambiente formativo alquanto ristretto, visto che gli studenti in totale sono meno di duecento, questi ultimi si conoscono bene tra loro, condividono spazi e passioni, e si instaurano facilmente rapporti di amicizia. Grazie anche al lavoro svolto dalla nostra Associazione studentesca, tale unione va oltre ai momenti formativi e porta spesso gli studenti a radunarsi al di fuori dei corsi accademici. Una sensazione di comunità che è fortemente percepibile e che permette la creazione di un ambiente sereno e producente per lo studio. Per quanto riguarda l’apprendimento gli studenti della Scuola condividono tra loro le diverse esperienze, aiutandosi e consigliandosi a vicenda. Ciò è molto importante, soprattutto in un ambiente di studio legato al particolare mondo dell’arte.
Come vi rapportate con le altre facoltà ticinesi?
I rapporti con le altre facoltà non sono molti. Il problema principale, anche se banale, risiede nella lontananza della Scuola Universitaria di Musica dall’ubicazione i tutti gli altri stabili accademici. Questo è sicuramente un punto negativo per la comunità accademica, in quanto il dialogo ed il confronto con realtà e culture diverse dalla propria è sempre fonte di apprendimento e di crescita.
Cosa bisognerebbe fare per risolvere tale problematica? E come si pone la vostra Associazione a questo riguardo?
L’ASSUML ha intrapreso una serie di iniziative per creare un ponte tra le diverse facoltà. Ad esempio, nel corso del 2008 sono stati organizati presso l’Università della Svizzera Italiana degli incontri informali, ai quali sono stati invitati gli studenti di tutte le facoltà. Il risultato é stato che purtroppo più dell’80% dei presenti veniva dalla realtà più piccola e remota, ovvero quella della Scuola di Musica. La nostra Associazione ha anche organizzato un’importante stagione concertistica, in cui gli studenti della SUM sono protagonisti, pubblicizzando l’iniziativa presso gli studenti USI e SUPSI. Nella prima edizione ha partecipato un discreto numero di studenti USI e SUPSI, creando momenti di dialogo comune e reciproca conoscenza.
Secondo te, i progetti di eventuali nuove strutture per unificare il campus potrebbe migliorare la situazione?
L’unificazione del campus è certamente un punto di partenza importantissimo. Sarà compito degli organi direttivi e delle associazioni studentesche creare momenti e spazi d’incontro, soprattutto informali, tra le diverse facoltà, per cercare di creare una comunità globale, aprendo i confini mentali dei soggetti in formazione.
Agenda degli eventi
Domenica 17 maggio
Concerto della Stagione “Novecento e Presente”. Musiche di Nono, Dalla piccola e Schoenberg. In collaborazione con Choeur de Chambre di l’Université de Fribourg diretto da Pascal Mayer. Direzione: Giorgio Bernasconi. Auditorium Stelio Molo RSI, Besso, ore 17.30
Martedì 19 maggio
Terzo concerto della Associazione Studenti del Conservatorio della Svizzera Italiana. Musiche di Schubert, Ravel, Weber. Aula Magna Università Svizzera Italiana, ore 20.30.
Venerdì 3 luglio
Concerto con l’Orchestra Universitaria diretta da Francois Benda. Musiche di Mozart e Beethoven. Palazzo Gallio, Gravedona (Italia), ore 21.00.
Sabato 4 luglio
Concerto con l’Orchestra Universitaria diretta da Francois Benda. Musiche di Mozart e Beethoven. Santa Maria in Val Calanca, Grigioni, ore 20.30.
Domenica 5 luglio
Concerto con l’Orchestra Universitaria diretta da Francois Benda. Musiche di Mozart e Beethoven.Teatro di Arogno, ore 17.00.
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