Andy McDermott – Il tesoro di Ercole
di Luca Bortone • scritto il 19 dic 2009 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime, Letteratura e dintorni
Un tesoro inimmaginabile, una cospirazione internazionale da scongiurare, un’avventura sospesa in bilico fra archeologia e leggenda: benvenuti nel travolgente mondo di Nina Wilde ed Eddie Chase. Dopo il grande successo de In cerca di Atlantide, Andy McDermott torna in libreria con l’attesissimo seguito: Il tesoro di Ercole.
Giovane e promettente scrittore britannico, McDermott nasce ad Halifax, West Yorkshire, nel 1974. Prima di dedicarsi anima e corpo alla narrativa, ha ben figurato come giornalista e redattore in alcune riviste inglesi. Nel novembre del 2007 viene pubblicato The Hunt for Atlantis, primo romanzo della serie Wilde-Chase. Il successo riscosso fra i lettori è strepitoso: McDermott guadagna con merito i galloni di « nuovo maestro dell’avventura ». Un anno più tardi sugli scaffali delle librerie di mezzo mondo fa la sua comparsa The Tomb of Hercules, opera di cui parleremo quest’oggi.
La giovane, bella e affascinante archeologa Nina Wilde ne è pienamente convinta; gli antichi testi non mentono, non possono mentire: la tomba in cui riposano le spoglie mortali del leggendario semidio Ercole esiste eccome! La scoperta archeologia più importante di tutti i tempi è a portata di mano, troppo vicina per non provarci, troppo irresistibile per desistere. In compagnia del rude ma sempre efficiente Eddie Chase, ex SAS inglese e suo compagno sia di avventure che di vita, parte alla ricerca della tomba. I due ben presto scoprono di non essere i soli sulle tracce dei resti del guerriero mitologico e del favoloso tesoro che il suo sepolcro potrebbe contenere. Chase si troverà a dover fronteggiare una figura del suo passato, pericolosa e infida come una vipera del Gabon, che metterà in serio pericolo non solo la storia d’amore con Nina, bensì anche le loro stesse vite.
Un’oscura cospirazione semina tracce di inaudita violenza e certosina corruzione in tutto il mondo allo scopo di ritrovare il tesoro… e il potere che esso garantirebbe. Dall’innevata Svizzera alla caotica Shangai, dal torrido Botswana alla fumosa Londra: per Nina e Chase inizia una drammatica, frenetica, tachicardica ricerca della tomba di Ercole, prima che i suoi segreti, gelosamente custoditi per secoli, cadano nelle mani sbagliate…
Il tesoro di Ercole. Brillante, vibrante, scorrevole, veloce, mozzafiato. Una lettura semplice, che vi terrà incollati alle pagine fino a notte fonda. Assolutamente imperdibile.
Un brano:
« Chase riaprì gli occhi e non vide altro che buio.
Sapeva di non essere morto, però. Il crollo del soffitto gli aveva dato l’impressione di una tremenda esplosione alle sue spalle; l’onda d’urto dovuto allo spostamento d’aria lo aveva scaraventato oltre l’arcata decorata in oro, all’interno del passaggio che si apriva più il là. Con le orecchie che ancora gli fischiavano, si alzò sulle ginocchia. L’aria era zeppa di polvere: tossì, portandosi una mano alla bocca per fare da filtro.
Mentre incominciava ad abituarsi all’oscurità, notò un filo di luce che penetrava attraverso le pietre e la sabbia che a quel punto ostruivano l’arcata. La polvere danzava in quel debole bagliore. La tomba di Ercole era stata distrutta, pensò. Il crollo del soffitto aveva schiacciato tutto quello che vi si trovava dentro. Nina non ne sarebbe stata molto felice…»
– Il tesoro di Ercole, Andy McDermott (Longanesi: 2009) –
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