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Il primo balzo della lepre cornuta

di admin • scritto il 23 apr 2009 • pubblicato in: Edizione Online - Ultime, SCIENZE E TECNOLOGIA

jaunty

Per milioni di appassionati di software libero, oggi è giorno di brindisi e pacche sulle spalle. Dopo sei mesi di sviluppo coordinato, infatti, gli sviluppatori open source della comunità di Ubuntu hanno rilasciato quest’oggi il frutto delle proprie fatiche. Il suo nome in codice è Jaunty Jackalope (trad. “vivace lepre cornuta”) ma nonostante la passione zoologica degli sviluppatori che l’hanno battezzata stiamo parlando di un sistema operativo, un’alternativa a Windows e a Mac OSX totalmente libera e gratuita e che si rinnova semestralmente con novità e miglioramenti.

Come ogni lepre che si rispetti, anche la nuova Ubuntu si dimostra scattante …al di sopra di ogni previsione. Su un computer con un paio d’anni di vita o un netbook qualunque, Jaunty si avvia sempre e comunque in meno di 20 secondi, superando in velocità Windows Xp e Mac OSX (per non parlare di Windows Vista, che sullo stesso hardware impiega mediamente più di un minuto).

Una volta effettuato il login, ubuntu ci presenta un desktop familiare, intuitivo e moderno, corredato inoltre da splendidi effetti 3D.

L’impressione che si ha sin dal primo minuto d’uso è che tutti i programmi inclusi siano magistralmente integrati tra loro, con un look and feel uniforme e intuitivo all’uso. Ubuntu integra al suo interno, infatti, già un notevole numero di programmi pronti da usare. Una suite office completa, un programma di fotoritocco, un programma per ascoltare la musica, un programma per guardare video in tutti i formati umanamente conosciuti, un navigatore web, un client di posta elettronica, un messenger universale (MSN, Yahoo, Gadu Gadu, Facebook, AIM, ICQ, IRC ecc..) e tanti altri programmi. Una volta installata sarà possibile installare nuove applicazioni con un semplice clic del mouse, surclassando addirittura la proverbiale semplicità d’uso di Mac OSX e Windows.

Seppur non ancora perfetto al 100%, il riconoscimento hardware di ubuntu si dimostra ottimo e notevolmente migliorato dalle versioni precedenti. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare all’utente qualsiasi intervento di natura tecnica. Una volta collegata, una stampante, una chiave USB, o qualsiasi altra componente, quest’ultima deve funzionare automaticamente, senza alcuna necessità di scaricare o installare software da cd di terze parti.

Con Jaunty l’ambizione di ubuntu per quanto riguarda il riconoscimento hardware è quasi del tutto raggiunta. Alcune componenti tediose come le schede video ATI, NVIDIA o le schede Wifi di broadcom, infatti, richiedono ancora un’intervento (minimo) da parte dell’utente, che sarà costretto ad attendere il primo avvio del PC prima di poter installare i driver proprietari richiesti, procedura che si risolve con un solo clic del mouse.La grande capacità di ubuntu di adattarsi a qualsiasi tipo di hardware è una caratteristica che gli sviluppatori hanno voluto sfruttare per trasformare Jaunty in una distribuzione “da competizione” per aggiudicarsi il mercato dei netbook. Questo intento è ben visibile anche osservando l’edizione “Netbook Remix”, una versione appositamente studiata per adattarsi alle caratteristiche di questi piccoli computer offrendo ad esempio un’ interfaccia pulita e ottimizzata per gli schermi di dimensioni ridotte.

Ubuntu si può installare sull’intero hard disk, rimpiazzando completamente Windows, ma può anche convivere con la versione di windows pecedentemente installata. Se volete proprio solo darle un’occhiata, potete anche avviarla semplicemente da CD ed usarla senza nemmeno sfiorare il vostro hard disk. Certo, così dovrete rinunciare a velocità e prestazioni, ma è senz’altro un ottimo modo per provare ubuntu senza che quest’ultimo abbia influenza alcuna sul vostro computer.

Una caratteristica importante di ubuntu è il supporto. Se volete installarla ed usarla in un ambiente di produzione come in azienda, la ditta Canonical, che sostiene finanziariamente il progetto ubuntu offre supporto professionale 24 ore su 24, 365 giorni all’anno in tutto il mondo… ovviamente a pagamento. Tuttavia, se non avete un grosso bisogno di supporto professionale o non avete soldi da spendere per questo genere di servizio non disperate. La comunità internazionale di ubuntu offre gratuitamente supporto in qualsiasi lingua tramite forum ufficiali (un buon punto di partenza è il sito della comunità italiana di ubuntu) o in chat su IRC.

Ubuntu come detto è completamente gratis e si può ottenere in vari modi. Potete scaricarla gratuitamente e masterizzarvela su un unico CD-ROM ma se siete particolarmente pigri o non disponete di una connessione ad alta velocità potete anche farvene inviare una copia gratis per posta. Basta iscriversi al servizio gratuito shipit e portare pazienza per qualche settimana.
A proposito. Oltre che gratuita Ubuntu è anche completamente libera. Potete dunque copiarla e regalarla, oppure rivenderla (se trovate qualcuno abbastanza furbo da pagarvela). Se poi coltivate un’anima profondamente geek, potete addirittura decidere di modificarla, creare la vostra ubuntu personalizzata e ridistribuirla a pagamento o gratuitamente.

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5 commenti »

  1. Sto utilizzando proprio ora Jaunty, e posso dire soltanto una cosa: adoro questo sistema operativo! Bella grafica, grande supporto tecnico, tonnellate di programmi di qualità, e il tutto completamente gratis. Mi stupisco ogni volta…

  2. A proposito, quando dici che Jaunty si avvia sui netbook in meno di 20 secondi, fai riferimento ai dati ottenuti dal MIO netbook, e visto che sei stato proprio tu a consigliarmi il sistema operativo, comprendo ora di avere fatto da “cavia”. Ho diritto ad una remunerazione come tester? :D

  3. Si, sarai ringraziato con un grandissimo nulla. O preferisci avere una percentuale di quanto mi pagano questo articolo? (CHF 0.-) Scegli tu :D
    Scherzi a parte non mi sognerei di parlare dei 20 secondi se l’avessi testato solo sul tuo computer… Anche suPC molto vecchi il boot è velocissimo…

  4. Ma certo Neff, si scherza :D Viva Jaunty|

  5. eheh non si capiva che stavo scherzando anch’io? ;)

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