Musica per continuare a vivere: “I bambini del ghetto di Terezìn”
di Michela Ferraro • scritto il 24 apr 2009 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime, EVENTI E SPETTACOLI
Siamo quasi giunti al termine della stagione concertistica “Novecento e presente” che quest’anno ha compiuto il suo decimo anniversario diventando oggi punta di diamante delle attività culturali promosse dal Conservatorio della Svizzera italiana. “Novecento”, nasce dall’idea del maestro Giorgio Bernasconi, direttore artistico della rassegna e titolare del corso di direzione d’orchestra per il repertorio contemporaneo presso il Conservatorio della Svizzera italiana, nonché docente e responsabile didattico del “Corso di perfezionamento per ensemble da camera sul repertorio del XX secolo” organizzato dall’Accademia Teatro alla Scala.
L’intenzione di ripercorrere gli ultimi cento anni di storia attraverso un itinerario musicale contemporaneo, scaturisce dal vivo desiderio di coinvolgere un pubblico giovane e adulto ad un “ascolto attivo” alla scoperta della “nostra storia” attraverso autori contemporanei talvolta non apprezzati soltanto perché poco conosciuti. La straordinaria sensibilità artistica conduce Giorgio Bernasconi ad una programmazione attenta in cui nulla è lasciato al caso. Il filo drammaturgico che traspare dalla scelta delle opere rappresentate, è ancora più evidente nel prossimo appuntamento il 25 aprile a Locarno in occasione della “ Passeggiata musicale” e domenica 26 aprile presso l’ Auditorium “Stelio Molo” della RSI.
Il potere incisivo della musica e della parola si incontrano nella suggestiva opera di Hans Krása “Brundibár” e in “Tre cori su testi ebraici” di Viktor Ullmann, intercalati dalle letture di Primo Levi da “Se questo è un uomo”. Un concerto legato alla memoria dell’Olocausto in cui la musica trascende la realtà rendendo possibile la sopportazione del dolore nella speranza di trasformare un sogno in realtà: continuare a vivere. Così la tragedia si trasforma in bellezza. Una bellezza portata in scena dal Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana diretto da Brunella Clerici, dalla straordinaria partecipazione degli attori del Piccolo Teatro di Milano con la regia di Antonella Astolfi e dall’ Ensemble Novecento diretta da Francesco Bossaglia. Un concerto che invita a soffermarsi e riflettere sul senso della vita e dell’arte.
AGENDA
- Sabato 25 aprile 2009, Locarno
passeggiata musicale del Conservatorio- Domenica 26 aprile 2009 / h 17.30
RSI, Auditorio “Stelio Molo”, Lugano
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