Velo sharing a Lugano e Paradiso
di L'universo • scritto il 24 lug 2010 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime, Novità
Ebbene sì, dal 29 luglio 2010, a Lugano e a Paradiso sarà possibile usufruire delle 58 biciclette messe a disposizione dai due comuni che aderiscono al progetto bike sharing promosso da Velopass.
Pratica e veloce, la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto che fa risparmiare tempo e soldi, ma contribuisce a migliorare la qualità di vita, diminuendo l’inquinamento dell’aria, fonico e il livelo di stress.
Il progetto bike sharing ha l’obiettivo di promuovere l’uso della bicicletta soprattutto per gli spostamente a corto raggio, in maniera tale da ridurre traffico e emissioni di CO2.
A Lugano e Paradiso il servizio sarà attivo 7/7 giorni, 24/24 ore. Le biciclette a disposizione della popolazione saranno suddivise in 5 stazioni collocate in zona Campo Marzio, Stadio, Contrada di Verla, Lugano Centro e Fornaci. Ogni persona potrà prendere una bicicletta e restituirla a qualsiasi ora e in qualsiasi altra postazione. Per permettere una giusta rotazione, l’utilizzo permanente di una bicicletta sarà limitato ad un massimo di 12 ore.
Ovviamente, per usufruire di una bicicletta bisogna fare richiesta di una tessera magnetica al Dicastero Giovani ed Eventi, a Lugano Turismo o in altri punti vendita della città.
I costi di una giornaliera sono di sei franchi senza supplemento orario, mentre l’abbonamento annuale costerà 25 franchi, limitato a Lugano (oppure 60 franchi per poterlo utilizzare sull’intera rete svizzera) con la prima mezz’ora gratuita e poi un franco ogni ora. La tessera annuale va richiesta direttamente a Velopass con il formulario ottenibile presso i punti vendita e sarà poi facilmente ricaricabile dal sito di Velopass.
Chissà se il servizio durerà a lungo? Noi lo speriamo
Per ulteriori informazioni: sito web di Lugano o sito web Velopass.
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Buona l’idea, lacunosa l’implementazione. Il Velo Pass potrebbe essere utile per rendere più concreta l’idea del Park & Ride. Se ad esempio al parcheggio di Cornaredo vi fosse una stazione, si potrebbe posteggiare la macchina e usare la bici per spostarsi in Università dove dovrebbe però esserci una seconda stazione. Purtroppo agli studenti si dice di usare il Park and Ride, li si priva dei parcheggi e poi non si trova una soluzione adeguata per assicurare un trasporto continuo e veloce tra i grandi parcheggi e il campus universitario.
Inoltre il costo è troppo elevato. Se usare la bici per un giorno mi costa come lasciare parcheggiata la macchina in un autosilo dov’è l’incentivo? La cosa che mi fa più arrabbiare di tutto questo è che il comune noterà uno scarso interesse da parte della popolazione, e invece di migliorare lo strumento deciderà più verosimilmente di archiviare l’esperimento. Peccato.
Hai perfettamente ragione Neff. Il servizio costa troppo: se devo pagare il parcheggio della mia auto e anche il noleggio della bici (6.- per un giorno) allora tanto vale che me ne sto a casa a risparmiare.
Se aggiungiamo anche il fatto che a Lugano andare in bici è disagevole, no comment!
Inoltre noi studenti siamo stati ancora una volta tagliati fuori. Insomma, il parcheggio delle bici più vicino è situato davanti alla piscina del lido di Lugano.