I muri hanno occhi, e orecchie…
di Gerardo Bramati • scritto il 29 mar 2010 • pubblicato in: Edizione Online - Ultime, SCIENZE E TECNOLOGIAChi non ha mai sognato di poter disporre dell’attrezzatura di uno dei tanti agenti segreti in stile 007, per poi utilizzarli nella vita di tutti i giorni, per scoprire cosa dicono gli amici in nostra assenza, oppure cosa scrivono nelle loro e-mail personali? Oggi dalla rete arrivano quintali di aggeggi del genere, e la nostra sicurezza è minacciata!
Stai scrivendo una mail, entri nelle aree private di siti usando le tue password, poi scrivi gli appunti su Word e, infine… grazie allo Spy Keylogger proposto da ThinkGeek.com, chi abita nel tuo appartamento può accedere liberamente a tutto ciò che riguarda la tua vita privata. Questo piccolo apparecchio, che va collegato tra la tastiera ed il PC con una semplice connessione USB, salva in una memoria interna tutto ciò che è stato digitato nell’ultima sessione, e poi lo ripropone come un semplice file di testo. Tra gli usi consigliati dallo stesso rivenditore ci sono il controllo parentale e la sorveglianza in ambito lavorativo. Come difendersi? Innanzitutto controllando dove va a finire il cavo della nostra tastiera; inoltre, se usiamo una tastiera wireless o un PC portatile, anche il nostro 007 di quartiere (che sia una mamma apprensiva, oppure un capoufficio infame) si deve rassegnare.
E che dire di quella strana penna che il tuo collega ha lasciato sulla sua scrivania, e che punta direttamente verso di te? Non guardarla: è lei che sta guardando te! La Spycam Video Pen Camera può registrare fino a due ore di filmati di discreta qualità, con tanto di audio. Anche in questo caso, le possibilità di utilizzo sono molteplici (largo alla fantasia…), ma come si può contrastare la potenza tecnologica del collega curiosone? Non serve svitare i tappi di tutte le penne dell’ufficio: l’inchiostro si seccherebbe, e comunque non si possono rubare le batterie, perchè la SVPC ha una batteria al litio ricaricabile, quindi si potrebbe pensare di acquistare uno Spycam Classic Lighter Camera, il finto accendino-videocamera che permette di giocare alla pari.
Nel kit del perfetto spione, poi, non possono mancare un “super orecchio”, per amplificare i dialoghi della stanza accanto e sentirli in cuffia, la penna con inchiostro che svanisce, in puro stile KGB, ed il libro portaoggetti, perchè altrimenti dove nascondiamo tutto quello che abbiamo comprato?
Ma se vogliamo annichilire il nostro “Goldfinger”, l’arma definitiva si chiama Annoy-a-tron 2.0! Si tratta di un semplice apparecchio, grande come un paio di monete da due franchi, che emette, in modo ripetuto e continuo, dei fastidiosi rumori come i tipici “beep” di apparecchi elettrici di vario tipo, il verso di un grillo, il campanello della porta e vari altri. Una volta posizionato (provate a nasconderlo in un ufficio, magari dietro ad un armadio, usando i magneti in dotazione), non smette di emettere il rumore selezionato fino a quando non lo si trova e non lo si spegne. Se consideriamo il fatto che con una semplice batteria a bottone può andare avanti per più di quattro settimane, l’esaurimento nervoso, al nostro antagonista, non glielo toglie nessuno…
[QUESTO POST SI AUTODISTRUGGERÀ TRA 3... 2...]
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Gerardo Bramati
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