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Lee Child – Vendetta a Freddo

di Luca Bortone • scritto il 29 nov 2009 • pubblicato in: CULTURA E SOCIETA', Edizione Online - Ultime, Letteratura e dintorni

Vendetta a Freddo (Child)

Questa settimana non saranno né il mare burrascoso né l’Africa selvaggia a farla da padrone nel romanzo, bensì un uomo: Jack Reacher, ex ufficiale della polizia militare statunitense, personaggio creato dall’ottima penna di Lee Child.

Nato nel 1954 a Coventry (GB), Child – al secolo: James R. Grant – è uno fra i più brillanti scrittori contemporanei di thriller. Dopo un ventennio trascorso lavorando come autore di programmi televisivi, dal 1996 decide di dedicarsi alla sua vera passione: la narrativa. Con ottimi risultati. Zona Pericolosa, la prima avventura di Reacher, che convince la critica e conquista un folto pubblico, vince l’Anthony Award per la miglior opera prima. Nel 1998 si trasferisce a New York City, dove vive tuttora.

Vendetta a freddo è il suo ultimo romanzo in ordine di tempo, e narra l’avventura di un Jack Reacher duro come mai prima d’ora. D’altronde la sua squadra è in pericolo ed ha urgente bisogno di lui. Reacher, ex ufficiale delle polizia militare statunitense dotato di un innato senso di giustizia e sempre pronto a correre in soccorso degli amici e buttarsi nel fuoco pur di aiutare i più deboli, dopo un’intera vita consacrata all’esercito e alle sue restrizioni e i suoi vincoli, vive alla giornata vagabondando senza meta attraverso gli Stati Uniti, fermandosi qua e là e lavorando saltuariamente per mantenersi. Come spesso succede però, i soldi finiscono e Jack deve recarsi in banca per attingere al fondo per le emergenze. Qui scopre con meraviglia di essere di 1030 dollari più ricco di prima. Un versamento misterioso che cela un messaggio che solo Reacher può decifrare: una richiesta d’aiuto da parte della sua vecchia squadra. 

Uno dei componenti è stato barbaramente ammazzato, e tutti gli altri corrono lo stesso pericolo. Ma nessuno può permettersi di prendersela con la sua squadra. Nessuno. Reacher ci mette poco a decidere: sarà vendetta!

Il plotone si riunisce, scoprendo che Franz non è l’unico a mancare all’appello. Chi e perché sta selvaggiamente uccidendo i suoi compagni? L’indagine si rivelerà ben più complicata del previsto; ricca di colpi di scena fulminei. Qualcuno di molto vicino a loro è pronto e disposto a tradire…

Un ritmo incalzante, in un crescendo di forti emozioni. Jack Reacher: duro, onesto, impavido. Un cavaliere solitario d’altri tempi, che non potrà non piacervi.^

Il Brano:

« Lei non disse nulla.
“Si faccia furba, Margaret”, continuò Reacher. “Chiunque sia a minacciare suo
figlio, ce lo dica everrà eliminato. Non sarà più in grado di fare del male
a nessuno.”
“Non posso contarci.”
“Sparale e basta”, disse Neagley. “Ci sta solo facendo perdere tempo.”
Reacher aprì il frigorifero e prese una bottiglia di plastica di acqua Evian:
francese, naturale,tre volte più costosa della benzina. Svitò il tappo e bevve
un lungo sorso, poi la porse a Neagley che scosse il capo. Versò il resto
dell’acqua nel lavandino e con un coltello da cucina praticò un foro ovale
nel fondo della bottiglia, nel quale infilò la bocca della canna della Glock.
Lo adattò con cura, in modo che il collo a vite fosse perfettamente allineato
con la canna.
“Un silenziatore fatto in casa”, spiegò. “I vicini non sentiranno niente.
Funziona solo una volta, ma basta allo scopo.”
Tenne la pistola a metto metro dalla faccia di Berenson e prese la mira
in modo che con l’occhio destro lei vedesse dritto nella bottiglia.
A quel punto la donna cominciò a parlare. »
–Lee Child, Vendetta a freddo (Longanesi, 2009)–

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