Maggio:
Mi piacerebbe:
- lingue (torre di babele), dialetto, pronunce, certificati, gesti
- identità --> il mondo è bello perché è diverso. Sesso, droga and rock'n'roll: le comunità sociali
Maggio:
Mi piacerebbe:
- lingue (torre di babele), dialetto, pronunce, certificati, gesti
- identità --> il mondo è bello perché è diverso. Sesso, droga and rock'n'roll: le comunità sociali
La prima proposta assomiglia molto a un numero dello scorso anno. Accetto a pieni voti - anche perché volevo proporre la stessa cosa - il tema sulle identità e le rappresentazioni di genere!
Baci baci
Ciao a tutti,
il tema del mese è stato cambiato. Gli articoli relativi alla rappresentazione di genere chiaramente resteranno come approfondimento in un pagina del giornale, ma non come copertina.
Parleremo di politica, in particolare quella che coinvolge i giovani, per sapere come la pensano gli studenti e quali sono le evoluzioni in questo ambito. Un approccio pragmatico che il tema della rappresentazione non permetteva.
A coloro a cui non è arrivata nessuna mail potranno scrivere gli articoli già assegnati, mentre i cambiamenti riguarderanno gli articoli di alcuni membri della direzione.
Nel corso della prossima riunione vi spiegherò meglio i motivi di questo cambiamento dell'ultimo minuto.
Vi ringrazio per la comprensione
Bea
Ciao a tutti,
per il mese di giugno mi piacerebbe trattare il tema dell'occupazione e della disoccupazione giovanile.
Qualche settimana fa il Mattino della domenica ha definito le nostre facoltà come "fabbriche di disoccupati"... Questa affermazione mi ha fatto riflettere e credo sia giunto il momento di far parlare coloro che realmente vivono questa situazione, ovvero gli studenti e i neolaureati.
Aspetto i vostri commenti
Un bacione
mi piace! e ci sta pure un sondaggio sui "cosa vuoi fare da grande?" e si potrebbe promuovere L'universo come palestra per il proprio futuro con la pubblicazione delle testimonianze degli ex universali
compresa anche una testimonianza nostra sulle nostre pratiche esperienze!
Mi piace! Bea ti adoro tutta tutta!
Brava Nadia, mi piacciono le tue idee
Vorrei tanto scrivere quanto il nostro giornale è importante per fare pratica... È il nostro ultimo numero... L'ultimo numero di un anno bellissimo e soprattutto arricchente!
concordo con voi su tutto quanto
unicamente, per le testimonianze eviterei di riproporre quelle che abbiamo gia messo tempo fa.. (primo numero)
anche il fatto dell'importanza del fare pratica è importante ma per es il mio editoriale di dicembre era improntato gia tutto su quello..e partiva proprio anche dallo spunto di una ragazza che uscita dall'usi aveva scritto una lettera a ticinonline dicendo che nn trovava lavoro...
in quel caso allora si potrebbe pensare a un modo di unire tutte queste cose dentro a una fascia alta o una fascia bassa "allargata", un po come una "parentesi universo" dentro al tema del emse..
mentre testimonianze lascerei dire magari proprio ai giovani come stanno lecose, coloro che gia sono confrontati col mondo del lavoro, sia chi un lavoro ce l'ha che chi non lo trova..
Anna, L'universo non può andare in fascia bassa! Voglio, anzi, esigo, uno spazio di rilievo! Dobbiamo venderci anche per ciò che verrà. Per le testimonianze, posso averne di nuove (Elizabeth, ex vice-direttore e risorse umane che ora lavora alla RSI e Marco Boneff fondatore de L'universo, informatico che ora lavora presso all'Ente Ospedaliero Cantonale nel reparto comunicazione).
Il tema del lavoro coi giovani l'abbiamo già affrontato in diverse salse (c'è stato un numero interamente sulla questione), BEA ci propone un tema leggermente diverso, non dobbiamo confonderlo con studenti-lavoro, bensì dobbiamo parlare di "occupazione e disoccupazione" - "cosa fare da grande?" - "realtà contro sogni degli studenti". Perché si sceglie una facoltà anziché un'altra?, che cosa ci si aspetta? che cosa si ottiene realmente? E via dicendo?
La parentesi su L'universo serve solo per promuoverci e dire che siamo la PARTE PRATICA DELL'USI! Siamo un valore aggiunto! Qualcosa che altre università non danno!
Potremmo parlare anche del master in giornalismo in svizzera francese! Mi pare che vanta la caratteristica di essere totalmente PRATICO!
Non vedo l'ora della riunione per vedere cosa ne uscirà.
Un bacione
Ciao care,
sono d'accordo sul dare uno spazio a L'universo e sono sicura che troveremo un modo alternativo per farlo.
Per quanto riguarda il tema vorrei parlare di disoccupazione e occupazione giovanile, non di cosa fare da grandi, qual è la facoltà migliore ecc... È un problema serio che ci tocca tutti, è inutile che il career service pubblica dati positivi, io voglio sapere quanti realmente trovano un lavoro a tempo pieno (non precario) e in linea con i propri studi! Credo debba essere un numero concreto che mostri la realtà così com'è e come la viviamo. Per questi motivi credo si possano collegare moltissimi argomenti fino ad ora non trattati.
Per quanto concerne l'idea di scrivere sull'accademia di giornalismo a Neuchâtel ho già redatto un articolo io nel mese di gennaio o febbraio, eviterei.
Pensiamo, pensiamo, pensiamo e sono sicura che, come dice il nostro amico Moreno, "ci faremo leggere"
Un bacio a tutti
Nadia, il tema del mese è una cosa, venderci, un'altra. Ripeterci, un'altra ancora, e da evitare. Tutto qui. Andando poi verso il giornalismo finisce per diventare una copia dell'edizione di dicembre, che, come ricorderai, ha spaziato in lungo e in largo tra editoriale, testimonianze e interviste sull'importanza della pratica, in particolare legata al giornalismo. Lo stesso è stato anche ampiamente affrontato nella prima edizione, quella di settembre. Dobbiamo venderci, sì, ma possiamo farlo anche pubblicando buoni articoli, non solo auto celebrandoci. Questo non per dire che non va assolutamente fatto, ma che si puo riflettere su come fare prima di fare.
Penso che quale fascia dare a che cosa si stabilirà cmq dopo, dopo aver focalizzato sul tema (dopo averne discusso tutti insieme alla riunione e dopo aver sentito le proposte di articoli... cosa che come sempre ci permetterà di fare una pianificazione adeguata..)
Si, concordo con Bea, pensiamo e pensiamo, vediamo appunto su cosa focalizzare, penso che l'incongruenza tra i dati dell'usi e la realtà sia gia un buon punto di partenza, poi concordo anche che se si vuole farne un tema del mese e riempire cosi almeno 2 pagine bisognerà vedere anche qualche altra direzione (nel senso che questo puo occupare al massimo una pagina.. con interlocutori i giovani stessi e chissà magari anche l'usi?)
"Perché si sceglie una facoltà anziché un'altra?, che cosa ci si aspetta? che cosa si ottiene realmente? E via dicendo?"
questo secondo me potrebbe essere uno spunto.. perché cosi ci potremmo spostare dalla questione dati dell'usi a una questione pu ampia: cosa si puo studiare oggi che garantisca un lavoro? uno esce da una facoltà e si aspetta una cosa, la puo ancora ottenere al giorno d'oggi? è ancora "giusto" andare tutti all'università? si sente spesso parlare del fatto che le università, tutte, sono piene e sfornano disoccupati..
Le domande di Anna mi piacciono. Purtroppo i dati più attendibili per quanto riguarda "il lavoro attuale" e "il livello di occupazione e disoccupazione" che abbiamo sono quelli del career service. Magari potremmo interrogare gli ALUMNI (che se non sbaglio sono ex studenti e potrebbero rispondere loro alle nostre domande sull'occupazione e disoccupazione --> mi sembra ci sia la mailing list ;). )
Quello che intendo io con la parentesi su L'universo è che gli ex membri della nostra associazione sono esempi di chi ha trovato un lavoro (quasi al primo colpo) che sia consono con quello che volevano fare!
Debora Carpani (ex direttrice e caporedattrice) voleva fare la giornalista sportiva e la RSI l'ha assunta al volo facendole fare il corso di giornalismo serale.
Marco Boneff (ex fondatore e informatico) ha fatto il Master di Schulz e ora lavora presso EOC (Ente Ospedaliero Cantonale)
Elizabeth Camozzi (ex vice-direttore e risorse umane) ha trovato un lavoro alla radio presso RSI ed é quello che voleva fare.
ECC...
Lo so, penso come una PR, ma pensavo che nel tema ci stava bene il lato PRATICO della formazione (le associazioni all'UNI come la NOSTRA), come pure l'apprendistato e gli stage per capire cosa si vorrà fare (e a volte lo stage si fa dietro suggerimento dell'orientatore alle medie --> e qui ci stava la conferenza di stasera del Political Forum).
SI RIPARTE CON LE PROPOSTE PER L'ANNO ACCADEMICO 2011-2012
NON SIATE TIMIDI! Ogni idea è la benvenuta
Ottobre?
Novembre?
Dicembre?
Ciao !! per settembre avevamo pensato di parlare di Imprenditorialità, talento e motivazione. L'accento però rimane sull'imprenditorialità. Cosa ne dite?
A me piace
avete avuto una bella idea. Peccato che non siamo nel pieno delle nostre forze per poter sviluppare l'argomento come si merita. Sono però convinta che ne uscirà fuori un prodotto di qualità.
Grazie Nadiola! Beh, settembre è già andato, quindi sguardo è già su Ottobre!
Visto l'apppuntamento con le elezioni federali... l'argomento politica è quasi imperativo! Tanto più perchè dovremmo controbilanciare le interviste ai partiti che sono state fatte nel mese in cui abbiamo parlato di giovani e politica.
Certo sarebbe carino dargli un taglio innovativo .. suggerimenti cercasi!!
Io e la politica non siamo molto amiche :-/
quel che ci metterei di sicuro è l'iniziativa "easy vote" (incentivare le persone tra i 18 e i 30 anni a votare). La vedo come notizia che apre la finestra sui giovani e la politica. Magari riesco a sviluppare un mini sondaggio proprio sull'argomento "andare a votare" (come, dove, quando e perché?). Riprendendo i punti essenziali dell' iniziativa "easy vote" per l'appunto.
4 Interviste a politici "minori" con atteggiamento critico, il ché vorrebbe dire provare a mettere in discussione le diverse argomentazioni. Niente cronaca fredda, a noi non serve riportare ciò che gli altri quotidiani hanno già detto.
Ho già parlato con Bernasconi di questo e siamo quasi a posto. Quattro interviste\articoli ad altrettanti giovani politici di partiti maggiori e "minori".
Per il resto, come va?
E se inserissimo un articolo in cui raccontiamo come alcuni studenti scelgono chi votare? O qualcosa del genere... così diamo voce anche ai giovani "dall'altra parte della barricata" rispetto a chi deve farsi eleggere...
Non credo sia fattibile perché in teoria il voto dovrebbe essere segreto... ma vederlo come "cosa piace e non piace hai giovani delle nuove proposte", senza parlare di voti?
quello che dice Luca secondo me si può fare benissimo, ma come dice Marco SENZA NOMI! del tipo: con quali criteri decidi chi votare,conta più il politico e la sua abilità di parlare o l'appartenenza politica; hai mai cambiato schieramento politico? se si perchè... ecc...
Il voto non deve essere segreto... se uno vuole dire cosa ha votato può benissimo farlo (altrimenti non esisterebbero gli exit-pol)... però chi NON vuole dire cosa ha votato ha il diritto di non farlo...
e farlo senza nomi è strano, perché sarebbe un po' "campato in aria", senza un chiaro collegamento alla realtà... non pensate?
Io quoto ELE. Il voto non è segreto, però non mi sembra giusto tirare in ballo nomi e non nomi.
Magari solo i partiti preferiti, ma non i politici nel loro singolo.
Salve,
Beh, potremmo farci dire i nomi dei politici dai ragazzi. Non per pubblicarli sul giornale, bensì per noi, cioè potremmo intervistare i politici più amati e i meno. Comunque bell'idea!
Poi una cosa, ma questa sarebbe per il mese di novembre. Se facessimo un numero sul volontariato? Questo è l'anno mondiale del v. e quindi mi sembrava giusto dare rilevanza alla faccenda e a coloro che faticano per aiutare il prossimo.
Ditemi voi...
Mi pare che sul volontariato sia già stato scritto molto l'anno scorso (consulta l'archivio on-line se caso o chiedi a Nadia, che sa tutto! :D)...
sono seriamente confusa..come mai il tema è slittato dalla politica al volontariato? forse a causa delle date?
C'è già qualche idea per novembre?
ciao Nadia, la politica prenderà solo una pagina, non è diventato il tema del mese perchè lo avevamo già fatto a maggio!
Ciao a tutti!
Volevo informarvi che abbiamo dato il via d un progetto di collaborazione con la supsi per il quale loro si occuperanno di farci la grafica della prima pagina da gennaio in poi. per fare questo, dobbiamo definire in anticipo i temi del mese. Noi abbiamo definito questi argomenti... cose ne pensate??
Gennaio – MEDIA (contenuti in decadenza o semplicemente specchio della realtà?)
Febbraio – IDENTITA’ NAZIONALE SVIZZERA
Marzo – RIVOLTE DEI GELSOMINI: UN ANNO DOPO
Aprile – QUANDO SI PUO’ UCCIDERE UN UOMO? POLITICA, GUERRA E OCCIDENTE
Maggio – POLITICAMENTE CORRETTO
Giugno - IMMIGRAZIONE & EMIGRAZIONE
Poi volevo chiedervi idee per novembre .. dateci il vostro contributo perchè ci siamo spremuti tanto le meningi per tirare già fuori questi 6 argomenti
Tutti ottimi temi! Bravi!
Ho solo una domanda: Maggio "politicamente corretto"? Sarebbe a dire?
E poi, non è che finiremmo a parlare troppo di politica, in un modo o nell'altro? La gente potrebbe stufarsi e vederci come un giornale che si sta politicizzando... il che non andrebbe un granché bene...
Per novembre: attivo i neuroni e ci penso!
Ciaoo!
p.s.: mi prenoto per l'editoriale del mse di aprile...
Hola vice!
Per politicamente corretto intendiamo il politicamente corretto a livello lessicale: uno scuro di pelle come si chiama? Quali sono le parole tabù? Posso dire "frocio"? Che impatto hanno alcune parole sulla vita quotidiana delle persone?
Allora l'editoriale di aprile è tuo!
Appena ci si becca (probabilmente mercoledì) ti dico a cosa pensavamo mentre abbiamo deciso i temi (prevalentemente nulla di sconcio :D)
Ciaüüüüüüüüüz!
Vanno bene ma io sono perplesso per maggio..provate a buttar giù idee per articoli (che non siano troppo banali).. secondo me è un argomento poco adatto per il tema del mese
Non mi convince il tema di giugno. Concordo con Luca B., non vorrei che finiamo per parlare troppo di politica...in un modo o nell'altro. ricordiamoci che siamo APOLITICI e dobbiamo trattare gli argomenti in modo oggettivo.
Per il tema di NOVEMBRE: che ne dite di DIRITTI D'AUTORE, DIRITTI EDITORIALI, FORMAT TELEVISIVI, NOTIZIE FREE A QUALE COSTO? - insomma, che ne dite di entrare nel mondo dei media a 360°? Un articolo sui format tv (caso Baila! e Ballando con le stelle), sulla free press (20 minuti - sondaggio agli studenti: vi piace? cosa ne pensate? ecc), sulle citazioni in facebook (diritti d'autore, chi ha detto cosa? oppure parlare dei diritti discografici e le leggi recentemente modificate), sui diritti editoriali (per esempio si potrebbe scrivere sulle leggi in vigore, oppure intervista qualcuno del consiglio svizzero della stampa). Ha e oggi è uscita la sentenza sui diritti d'autore televisivi relativi allo sport (http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/423309/).
cosa ne pensate? Io leggerei molto volentieri tutto *_*
A me sinceramente piacciono tutti! Effettivamente c'è tanta politica..è vero.. ma si era pensato di puntare sulla politica quest anno no?? Secondo me l'importante è rimanere in qualche modo neutrali.. per evitare come dice Luca di essere visti come "giornale che si sta politicizzando"(cit.).
Probabilmente si può risolvere scrivendo articoli più "leggeri" (ma non per questo meno interessanti) nella parte che non riguarda il tema del mese, e/o semplicemente cercare di mantenerci neutrali. Nadia mi piace tantissimo la tua proposta per Novembre!!
Ciao a tutti!
@Luca Urso: giusta osservazione, ci pensiamo!
Volevo comunicare a tutti che l'altra sera, dopo la premiazione, ci siamo trovati tutti a mangiare ed abbiamo deciso di incorporare i suggerimenti di Nadia principalmente nel numero di gennaio in cui si parlerà di media e società. sono due argomenti diversi ma possono convivere sotto lo stesso cappello "media". Le idee che ha dato sono buone e le possiamo sviluppare nel corso dell'anno, ad esempio, direi di scrivere già questo mese della sentenza sui diritti d'autore televisivi relativi allo sport e sul caso dei format visto che sono particolarmente attuali.
ALLORA AVANTI ALTRE IDEE PER NOVEMBRE!
Io, Antonio e Marco proponiamo: Svizzera 2020: prospettive sul futuro
Si individuano dei capi saldi della cultura e della tradizione svizzera e si cerca di analizzarli in un contesto più ampio, per capire quali di questi sono delle risorse uniche per questo paese e quali invece saranno destinati a sparire o cambiare.
Neutralità politica, indipendenza economica , modello universitario - immigrazione, tecnologia, democrazia diretta, nucleare sono solo alcune idee.
esempio: tecnologia: Svizzera polo di eccellenza x biotecnologie, conosciuta in tutto il mondo, il governo continua a finanziare la ricerca, il meglio dei cervelli mondiali sono qui. la nuova scoperta sui neutrini fatta dal CERN dimostra l'eccellenza e l'avanguardia svizzera. giudizio----->ok!!
esempio: immigrazione: la Svizzera è storicamente paese di immigrati, oggi si assiste ad una crescita dell'intolleranza e ad un nazionalismo (forse) mai visto prima. riflessione: perchè sta accedendo? è solo questione di intolleranza o c'è davvero la paura di farsi rubare il posto di lavoro? com'è la legge per gli stranieri? possono davvero stare qui tutti? giudizio--> non saprei, dovrei documentarmi
esempio: energie pulite: Cds ha ordinato lo smantellamento entro 2030 ed entro 2020 devono essere presenti case autonome del profilo energetico... sarà possibile secondo voi? cosa comporterà questa decisione e come sarà la svizzera senza nucleare? qui si può anche sentire un esperto da intervistare.
I temi possono essere suggeriti da voi naturalmente!
il tema "Svizzera 2020" è ottimo... solo: non si potrebbe inserire nel numero sull'identità svizzera? altrimenti i due rischiano di essere un po' troppo simili...
come avevo scritto ad Antonio, io proporrei il tema "Gioco d'azzardo", con tanto di riferimenti a tutti gli e-casinò che stanno nascendo in questi anni...
è un fenomeno in costante aumento, che attira sempre più giovani... sarebbe bello trovare uno studente "malato di gioco d'azzardo", che voglia condividere con noi la sua situazione, oppure chiedere ai famigliari di qualcuno affetto da questa "malattia" di raccontarci le difficoltà della vita quotidiana...
ahahah, Luca, basta andare al Franklin College...e troverai qualche "azzardatore"...
@LUCA, no, non si confondono. Svizzera 2020 è futuro.
identità nazionale è tutt'altra cosa..è il passato ed il presente. Poi abbiamo anche pensato di togliere SVIZZERA e lasciare identità nazionale, così per dare più spazio all'argomento.
il gioco mi piace! bella idea!
Ciao a tutti! Per il mese di novembre abbiamo pensato di seguire il consiglio di Luca: gioco d'azzardo. Che articoli consigliate in merito?
baci
Dunque dunque, butto là qualche idea:
- parlare del fenomeno in sé --> sempre più giovani giocano d'azzardo, specialmente poker
- parlare della forma "online", che rende il tutto ancora più semplice (e pericoloso), in quanto non bisogna nemmeno più recarsi al casinò per giocare, ma si può fare direttamente dalla poltrona di casa (così anche le puntate diventano "virtuali" e si perde il contatto con ciò che è la realtà, ovvero: si perdono soldi veri)
- chiedere al casinò cosa ne pensa, come si è attrezzato --> organizzano sempre la University PokerNight, che è un successone
- trovare la testimonianza di uno studente che è "malato" di gioco d'azzardo e farci raccontare come la vive --> lato umano della faccenda
- trovare la testimonianza dei parenti di una persona malata di gioco d'azzardo e farsi raccontare difficoltà e momenti brutti
- ci sta bene un sondaggio, per vedere quanti all'USI giochino d'azzardo (online e offline)
- visto che il Casinò appartiene in parte alla Città di Lugano, si potrebbe interpellare il Comune... (per cosa, non saprei al momento)
- si potrebbe parlare anche dei meccanismi di difesa contro la dipendenza da gioco d'azzardo --> black list, in cui farsi inserire volontariamente --> che però online non so se funzionano / esistono
- si potrebbe chiedere l'opinione di un esperto sulla tendenza --> magari un Prof. di sociologia
altro non mi viene...
Ciaoo
Ho chiesto anche a Gerry, che lavora al Casinò. Lui suggerisce:
- crescita e diffusione del texas hold'em
- come fare marketing in un settore così controllato dallo stato
- i (falsi) miti sulle slot machines: è tutto pilotato?
- misure adottate dai Casinò svizzeri per prevenire il gioco patologico
- nascita e sviluppo del gioco online
Ciaoo
A me non viene in mente tanto altro.. bravo!
Mese di novembre? A non è quello di dicembre?
Comunque ottima scelta! mi piace tantissimo!
WOW numero 1: POSSO SCRIVERE!!!! (grazie Luca!!)
WOW numero 2: a me piace tanto tanto tanto il tema del "marketing" riferito al casinò. O meglio io approfondirei che posizionamento assume un casinò nella società moderna dove la malattia del gioco è riconosciuta. Che strategie di comunicazione vengono implementate e quant'altro.
Abbiamo affrontato l'argomento in SUPSI qualche anno fa e si può sviluppare in modo molto interessante.
Penso che possiamo trovare degli spunti particolari per non parlarne in modo banale... quelli dati da Luca ne sono un esempio!
complimenti!
Altre cose che mi viene in mente... chi è il giocatore d'azzardo? il "ricco" che puo permettersi di perdere denaro per divertimento o il "povero" che sogna di vincere grandi somme? Quando scatta la dipendenza? segnali d'allarme? prevenzione?
Buona serata a tutti!
Carol
sisi certo ..dicembre..che casino, si accavalla tutto :DD
Ciao ragazzi, come va? è già tempo di pensare al tema del mese di gennaio - -"
Avevamo deciso già da qualche mese di dedicare questa edizione ai media e alla società, in particolare ponendoci questa domanda si fondo: i media rispecchiano la società o la condizionano? (tramite, ad esempio, la scelta dei programmi, articoli, notizie ecc....). Si potrebbe corredare il tutto con qualche articolo sui diritti d'autore, come aveva proposto Nadia qualche tempo fa.
Cosa ne pensate?
Aspetto le vostre proposte, critiche, riflessioni in merito. Quando ci impegniamo tutti viene fuori un numero spettacolare
Mi piace!
Al momento però non mi viene in mente un granché a riguardo... ci penso su un po' e mi rifaccio vivo!
Ciaoo
Se vuoi tenermi uno spazio posso fare un articolo di colore sul confine tra libertà di espressione e diritto alla privacy...no? ahahahah
(Scherzi a parte, La mia è una proposta seria :D)
Tema del mese di Aprile: dovrà essere le...aspetta... LE-GGE-NDA-RIO!!!
Io propongo la cattura delle farfalle con il retino, la pesca subacquea, oppure il tema delicato e controverso degli orti per anziani. voi??
Butto là qualche idea, senza approfondire. A quello, possiamo pensarci una volta scelto il tema. Anyway:
1) Tema della "Dignità"
2) Tema delle "Devianze / Perversioni"
3) Tema "Etica nella medicina: giusto imporre limiti?"
4) ...
5) ...
6) ...
Ciaoo
I record! Io propongo di parlare di talenti e record.
Ma sostengo anche il tema delle devianze e delle perversioni.
Omar (che non riesce a loggarsi) proponeErrori
Stupidità (spesso la detestiamo mentre altre volte ci fa sorridere)
Cospirazioni
Suicidio
Immagini ed impressioni
Il mondo ideale secondo gli altri (immaginazioni di una società ideale vista da diverse culture, religioni, correnti di pensiero ecc.)
Lo sfogo (in tutti i sensi; fisico, verbale, artistico, ecc.)
di quest'ultimi temi mi piace molto:
Il mondo ideale secondo gli altri --> da studiare bene con Bernasconi
Anche il Suicidio è un bel tema...ma da trattare con tantissima, ma tanta cura! Io mi immagino degli articoli così:
- la parola a istituzioni/associazioni che danno supporto morale per superare i problemi (per evitare suicidio)
- la parola a istituzioni/associazioni che accompagnano alla morte (eutanasia --> attenzione alle leggi in vigore in Svizzera)
- legalità e non legalità dell'eutanasia
- la parola a parenti di chi si è suicidato --> troppo delicato far parlare loro!
- la parola a psicologi e psichiatri
--> oltrettutto magari stringerei il campo e porterei a parlare di suicidio durante adolescenza-studio universitario.
Cmq, ripeto, è un tema troppo troppo delicato da affrontare!
grazie raga..interessante per il momento..
Francesco Berna propone LE mode e le tendenze
Feed RSS per questa discussione
Devi fare il log in per scrivere.