Dicono di noi
Jessica Camargo Molano (e-zine del Festival del Giornalismo, Perugia, aprile 2009)
“[...] I giornali universitari lottano quotidianamente per la propria sopravivenza: gli atenei non concedono né i fondi né gli spazi necessari per lo sviluppo della stampa universitaria. In quasi tutte le università italiane, infatti, i fondi destinati alle attività studentesche vengono assegnati a progetti legati alla rappresentanza politica, di conseguenza i giornali universitari, non avendo una precisa connotazione politica, non ottengono fondi se non in maniera esigua.Ma allora cosa possono fare i giornali universitari per sopravvivere? Basta guardare Oltralpe per capire quali sono le prospettive e gli obiettivi che un giornale universitario può raggiungere. “Io vedo il mio giornale come un’azienda” ha dichiarato Desirée Haupts direttrice de L’universo. La testata di Lugano, nata nel 2003, può vantare una tiratura di 46mila copie. “Noi non disponiamo di fondi universitari, siamo autonomi – spiega Desirée – il consiglio che mi sento di dare a tutti i le testate qui presenti è quello di distaccarsi il più possibile dall’università, in modo da poter diventare effettivamente un organo di stampa autonomo che denunci anche gli eventuali non funzionamenti dell’ateneo stesso. Insomma, la strada è chiara: per realizzare un buon progetto editoriale non basta avere delle belle idee, ma bisogna anche rimboccarsi le maniche”.
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Giancarlo Dillena, direttore del Corriere del Ticino (in occasione del quinto compleanno del nostro giornale, aprile 2009)
“Un periodico fatto da studenti. Per dar voce a chi vive ogni giorno la realtà universitaria. E per far sentire questa voce anche a chi sta al di fuori di essa. Questo è «L’Universo», il «giornale studentesco universitario indipendente» che da cinque anni esce come inserto del «Corriere». Cinque anni di una bella avventura. Che continua. Crescendo, sulla carta e nella rete. Grazie all’entusiasmo, all’impegno e alla dedizione di un gruppo di giovani redattrici e redattori che si rinnova anno dopo anno. Operando nel quadro di una libera associazione, che elegge democraticamente le proprie strutture e liberamente si esprime. Ponendo interrogativi, sollevando problemi, offrendo spunti di riflessione. Proponendo chiavi di lettura diverse e personali. Con uno sforzo costante per allargare gli orizzonti: coinvolgendo, oltre agli iscritti all’USI, quelli della SUPSI e degli altri istituti; e cercando il contatto anche con chi studia oltre San Gottardo e oltre confine.
Il «Corriere» è fiero di aver sostenuto fin dall’inizio questa impresa, insieme con alcuni sponsor e collaboratori intelligentemente aperti e attenti a quel che si muove in questo universo di esperienze, di idee, di emozioni, nel quale è in gestazione il futuro.
Il merito principale va comunque a loro: Lauren, Giovanni, Angelo, Filippo, Luca, Giancarlo, Debora, Mario, Marco, Désirée, Francesca, Giuliano, Isabel, Elisabeth, Nadia e tutti gli altri (impossibile citarli tutti), che si sono rimboccati le maniche e dopo appassionate – e a volte interminabili – riunioni di redazione, hanno scritto, impaginato, titolato, illustrato il loro giornale. Ed ora alimentano anche il loro sito. Riguardandolo magari con severo spirito critico. Ma anche con una punta di fierezza. Giustificata, se lo lascino dire. Auguri, ragazzi! Per oggi e per il futuro.”
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Staff di zero91, Telegiornale via internet (in occasione del quinto compleanno del nostro giornale, aprile 2009)
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Giancarlo Dillena e Isabel Indino (intervista di presentazione del giornale a Radio 3iii, novembre 2009)
Ascolta l’intervista (mp3)
